Genoa – JUVENTUS 3 a 1: la cronaca

Posted on: 27 Novembre 2016, by :
Condividi il post su
Facebooktwittergoogle_plusmailFacebooktwittergoogle_plusmail

Ancora incerottata, la Juventus scende in campo al Ferraris tornando al 3 5 2, linea difensiva con Dani Alves, Bonucci e Benatia, poi Licht e Sandro sugli esterni e il duo d’attacco Mandzukic-Cuadrado.

Nemmeno 3 di gioco e l’eccesso di confidenza di Bonucci è pagato a caro prezzo. Rincon gli soffia il pallone e non bastano due paratone di Buffon e la respinta di Alex Sandro sulla linea ad evitare il vantaggio dei grifoni firmato Simeone.

Accusano il colpo i bianconeri, Lazovic salta Sandro, testa di Simeone e al minuto dodici è 2 a 0. Il ritmo dei liguri sovrasta il balbettante fraseggio dei torinesi, Rigoni si divora il tris sparando alto da due passi, che arriva al minuto 29 sul tocco di Rigoni in piena area con la difesa immobile e la palla accompagnata oltre la linea da Alex Sandro.

Non c’è di testa prima che con le gambe la squadra bianconera, Bonucci lascia il campo a Rugani per un fastidio muscolare e Allegri passa a 4 dietro. La Juve prova a reagire, ma la punizione di Pjanic non fa neanche il solletico a Perin. Mandzukic è travolto da Ocampo in piena area, Mazzoleni fa incredibilmente continuare. Si va al riposo con un 3 a 0 netto (penalty a parte) e una Juventus sconcertante che nella ripresa ha l’obbligo di reagire.

Nessun cambio e si ricomincia con il rasoterra di Pjanic che è già qualcosa, poi con un pallone scippato dal bosniaco e un cross un filo lungo per Mandzukic. E’ una Juve decisamente più in partita e sulla testata di Rugani, la girata di Khedira a botta sicura sfiora il palo. Ma in un attimo per un nulla il Genoa non fa poker. Benatia sbaglia il disimpegno,  Khedira esce a vuoto e Simeone si trova solo davanti a Buffon. L’uscita è perfetta ed è solo corner.

La spinta juventina si esaurisce, i minuti passano veloci e la partita sembra segnata, nonostante i padroni di casa appaiano ora stanchi. La parabola di Pjanic sulla punizione guadagnata da Mandzukic è meravigliosa, la Juve accorcia, ma il cronometro segna 83.

Ci provano ugualmente i bianconeri, Mandzukic e Sturaro non trovano la porta, ancora il croato ci prova di testa, ma finisce così, con una brutta sconfitta in terra ligure che va al più presto riscattata.

Lascia un commento

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. MAGGIORI INFORMAZIONI

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi