JUVENTUS – Inter 1 a 0

Posted on: 5 febbraio 2017, by :
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Per l’attesissima sfida contro un’Inter in ascesa (sette vittorie di fila in campionato), mister Allegri insiste con il 4 2 3 1 confermando gli interpreti dell’ultimo periodo. L’inizio è tutto bianconero. La sforbiciata di Dybala al minuto due è troppo perfetta per beffare Handanovic, qualche minuto e il mancino liftato dell’argentino dal limite dell’area tra una miriade di maglie nerazzurre è fantastico ma si stampa sulla traversa.

Candreva ha già un giallo sul groppone per aver steso la Joya in ripartenza, quindi intorno al ventesimo sono gli ospiti a prendere in mano le redini della sfida. La Juventus si chiude e la prima chance è sui piedi di Gagliardini sugli sviluppi di un corner, con palla che sfila in curva. Joao Mario libera il destro in solitudine, Buffon con lo sguardo vede la sfera infrangersi sui tabelloni e tira un sospiro di sollievo. Il ritmo alto dell’avvio di gara lascia il campo a una decina di minuti di attesa, finché Alex Sandro non trova il varco giusto sulla sinistra, per il cross basso che Higuain sbucciato a lato.

Sale nuovamente di tono la partita, l’Inter se la gioca a viso aperto e Perisic, sul traversone di Joao Mario, impegna Buffon in una smanacciata delle sue, prima che Mandzukic in maniera rude non scacci in corner la paura. Un minuto e il croato è dall’altra parte a caccia del colpo. Il suo colpo di testa in tuffo è impreciso, l’Inter riparte e Icardi lo imita con l’esterno sul cross dal fondo del compagno.

A tratti bellissima, la partita è bloccata sul nulla di fatto quando siamo allo spirare del tempo. Mandzukic guadagna una punizione dal vertice alto dell’area, Handanovic e la traversa salvano i nerazzurri sulla tagliata punizione di Pjanic.  Sul corner del bosniaco, Perisic allontana la palla dall’area senza fare i conti con l’avanzata di Cuadrado e al suo siluro dai 25 metri che si infila alle spalle di Handanovic. FANTASTICO.

Quando si riprende dopo l’intervallo, l’Inter è ancora frastornata dal colpo subito, ma è graziata da Khedira e Pjanic nel giro di cinque minuti. Dentro Eder e Kondogbia per Candreva e Brozovic e i milianesi provano a raddrizzare le sorti della sfida alzando il proprio baricentro. E la Juve fa la solita fisarmonica, si rinchiude spazzando dall’area ogni pallone e lasciando ogni velleità di raddoppio al contropiede.

Fino al minuto 67, quando la Juve ne spreca una favorevole, lasciando alla controripartenza nerazzurra la superiorità numerica. Icardi è goloso e spara alto con i compagni liberi al suo fianco. Marchisio per Cuadrado e 4 3 3 per la Juve, che rimane solo sulla carta, con l’Inter riversata nella sua metà campo alla ricerca del varco giusto.

Dybala verticalizza per Higuain, Handanovic c’è. Sul ribaltamento, Eder dilapida il tre contro due infrangendo la sua corsa contro le maglie bianconere. Il finale è convulso, Mandzukic impegna seriamente Handanovic con una testata, poi Dani Alves, al rientro dopo la lunga assenza e in campo da poco per Cuadrado, svirgola malamente un diagonale facendo imprecare lo Stadium. Con Mandzukic che insegue ogni cosa colorata di nerazzurro e Perisic sotto la doccia con un rosso per proteste, arriva il triplice fischio di Rizzoli che decreta la ventottesima vittoria consecutiva tra le mura dello Stadium di una Juventus sempre più lanciata in classifica.

di @robertosavino10

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