JUVENTUS – Torino 1 a 1: LA PEPITA D’ORO DEL PIPITA

Posted on: 6 Maggio 2017, by :
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La Juventus arriva al derby della Mole con la consapevolezza di dover racimolare solo quattro punti nelle restanti quattro giornate di campionato per aggiudicarsi il sesto titolo italiano consecutivo. A soli tre giorni dalla vittoriosa trasferta nel Principato di Monaco, Allegri ruota i suoi uomini e sono in tanti a riposare in favore di chi ha giocato meno, da Neto a Benatia, da Asamoah a Sturaro e Rincon. Higuain è in panchina, punta centrale è Mandzukic e oggi è 4 4 1 1, con Dybala alle spalle del croato.

Quattordici minuti di equilibrio e, sul corner da sinistra, lo stacco di Benatia sembra quello giusto. La palla picchia all’incrocio e torna in campo, Bonucci ci arriva in corsa e spara un destro violento, Molinaro si oppone e salva in angolo. Un sinistro di Sturaro e l’esterno di Mandzukic sul traversone di Cuadrado (per il resto in serata negativa) sfilano alti, Hart in volo plastico dice di no a Lichtsteiner, la Juve fa la partita ma i granata sono tutt’altro che arrendevoli e Belotti gira in curva il traversone di Zappacosta.

Dybala quando parte fa ammattire gli avversari, Acquah lo stende e si becca il giallo. In chiusura di tempo, Bonucci ferma la ripartenza di Belotti, pochi secondi e lo scambio in velocità tra Dybala e Mandzukic regala al primo la chance più ghiotta. Il mancino della Joya è troppo centrale e Hart salva i suoi. Nel recupero, il destro a giro di Ljajic è pericoloso ma non basta per battere Neto e si va negli spogliatoi col risultato bloccato.

Aumenta il ritmo la Juve ad inizio ripresa, ma sul contropiede granata Asamoah la ferma col braccio in scivolata. Ljajic è perfetto sulla punizione, fredda Neto e il Toro è in vantaggio. La reazione della Juve è nel delizioso pallone tra le linee di Khedira. Mandzukic prova a superare Hart incrociando, ma la palla sfila fuori.

Dentro Higuain per Sturaro, passa un minuto e l’intervento di Acquah spazza palla e caviglia di Mandzukic, secondo giallo e rosso per il centrocampista granata tra mille proteste. Rincon non trova la porta di testa, Baselli impegna Neto dalla distanza e la partita resta aperta.

Ci prova la Juventus, a volte disordinata, altre precipitosa, ma ci prova. Ponte di Mandzukic, finta e tocco di Dybala che libera Khedira. La girata del tedesco è inguardabile. Pjanic per Rincon, la Juve non molla e Bonucci in scivolata non riesce a dar forza al traversone di Pjanic. L’ultima carta è Alex Sandro per Dybala, serve un’azione pulita, Rossettini anticipa Hart e per poco non lo beffa.

Non basta, ma ci siamo. E’ il minuto 91, Higuain fa tutto da solo e tra una miriade di maglie granata trova due centimetri per calciare dai diciotto metri. La rasoiata è all’angolino, beffa Hart e fa 1 a 1. Il derby finisce così, la serie infinita di 33 vittorie casalinghe consecutive è interrotta, ma il pareggio strappato in extremis vale un punto d’oro in un campionato che si avvia all’epilogo.

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