AMARCORD – Senza storia il derby di pochi mesi fa – Buffon recordman

Posted on: 9 dicembre 2016, by :
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Buffon raggiunge i 973 minuti di imbattibilità: Record

TORINO – JUVENTUS 1 a 4 (30a giornata di campionato 2015-16) E’ andata così e non ci si può soffermare più di tanto su quel maledetto pallone non spazzato via dal buon Patrice. Incombe il derby della Mole e l’imperativo è restare concentratissimi. Nel 3 5 2 odierno, Dybala e Mandzukic prendono posto nell’undici titolare e, con loro, Lemina e Rugani. La tensione dei primi tre minuti è alle stelle nei tifosi della Vecchia Signora, poi Buffon supera il record d’imbattibilità di Seba Rossi e dalla sua curva si alza un lungo applauso. Il Torino è avversario rognoso che in questa partita vuol riscattare un periodo negativo e dal quarto d’ora di gioco ci prova. Buffon para a terra il destro di Benassi, poi sventa il tiro cross di Belotti. Tra le due chance granata, lo slalom di Dybala, steso al limite da Glik senza che l’arbitro intervenga. Scorre via fino alla mezz’ora la partita, poi Pogba guadagna una punizione e il giallo del polacco, mentre Dybala abbandona il campo per un fastidio muscolare accusato due minuti prima calciando un piazzato dalla stessa posizione.

La rincorsa del francese è il preludio a un destro perfetto nel sette e la Juve va in vantaggio. Tre minuti e stavolta Padelli si oppone con i pugni a un’altra punizione del francese, ma la Juve ora ha in mano la partita. Khedira avanza palla al piede e s’imbuca centralmente chiedendo la sponda a Mandzukic. Glik se lo perde e il tedesco è glaciale nel piazzare la sfera col destro alle spalle di Padelli per lo 0 a 2.

Sembra davvero fatta, e invece, alla ripresa delle ostilità, l’intervento di Alex Sandro su Peres, benché sembri sul pallone, è punito con il penalty. Belotti spiazza l’immobile Buffon, riapre la partita e ferma a 974 i minuti d’imbattibilità del portierone. Cala la Juve e ora subentra un po’ di paura. Maxi Lopez è fermato per un fuorigioco che non c’è e la rete non è convalidata. L’episodio sveglia i bianconeri, Pogba per primo nel momento in cui scherza Maximovic e porge con un delizioso scavo la palla nello spazio a Morata.

Lo spagnolo stoppa col destro e sul portiere in uscita lo supera con un tocco mancino. E’ 1 a 3, ma il Toro non molla e Rugani sparacchia via la palla dopo la parata di Buffon su Maxi Lopez. L’epilogo è ad un passo. Glik stende Alex Sandro dal limite (ma il secondo giallo quando arriva?), Pogba batte sulla barriera, riprende e sbilenco la scaglia nel mucchio. Morata è lestissimo ad anticipare tutti e fare 1 a 4. Khedira si fa cacciare dal campo per protese quando manca pochissimo. La Juve sbanca l’Olimpico, continua la corsa in vetta solitaria della classifica davanti ad un Napoli indomito e oggi festeggia il suo mitico guardiano per un record pazzesco, finalmente nelle mani di un vero numero uno.

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