Una storia vissuta con gli occhi di un quindicenne, quando la struggente poesia del calcio e della Juve ti catapultava in un mondo magico, esaltato dal momento del gol bianconero, che ti faceva perdere il contatto della realtà, con i tuoi muscoli, le tue corde vocali ed i tuoi sensi che si univano per degli ‘attimi fuggenti’ che non sono mai fuggiti dalla nostra memoria.